La Rando Gravel della Zampina attraversa la Puglia tra Acquedotto Pugliese, borghi, ristori locali e arrivo a Sammichele di Bari.
Il sole non ha ancora scavalcato del tutto i tetti di Sammichele di Bari, uno dei borghi più belli d’Italia, quando l’aria fresca del mattino si riempie del fruscio ritmico delle catene, del sibilo leggero dei copertoni sull'asfalto e del calore di decine di sguardi sognanti. All’ombra maestosa del Castello, il cuore dei ciclisti batte al ritmo dell’attesa.
Con la partenza scaglionata, l'avventura della Rando Gravel della Zampina ha inizio, spalancando le porte su un viaggio che va oltre lo sport e diventa pura emozione nel cuore rurale più autentico della Puglia.

Le ruote scorrono veloci, scivolando via tra sentieri scavati nei campi e i primi suggestivi tratti della Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese.
La storia e la devozione accolgono il passaggio dei randonneur con una breve sosta alla solenne Abbazia della Madonna della Scala, una gemma incastonata nel paesaggio. Poi via, verso Noci, dove il primo controllo si trasforma in stupore: la presenza della fiera locale arricchisce l’esperienza con colori, profumi e un'energia vibrante che contagia tutti.
Ripartiti in direzione di San Marco, si pedalano i chilometri più iconici e spettacolari della Ciclovia dell’Acquedotto. Si attraversano storici ponti e antichi tratturi, mentre il paesaggio cambia gradualmente, passando dai campi appena mietuti ai fitti boschi di Leccio e Roverella.
Dopo 70 chilometri, il ristoro di San Marco di Locorotondo è un vero toccasana per il corpo e per l'anima: pane e olio locale dal sapore antico, caciocavallo morbido, salame nostrano e Acini d'uva dolci e rinfrescanti.
Tutti sapori capaci di restituire immediatamente vigore e sorrisi a chi è in sella.

Da qui mancano ancora 40 chilometri e la fatica inizia a bussare alle gambe, rendendo ogni pedalata più pesante e al tempo stesso più epica. Ed è proprio quando i muscoli bruciano che la magia si compie: l’arrivo a Sammichele di Bari è l’attraversamento del centro storico è una scarica di gioia pura.
La soddisfazione di avercela fatta esplode nei volti rigati di sudore ma illuminati dalla felicità. Ad attendere i partecipanti c'è il premio più meritato e goloso: il profumatissimo panino con la celebre Zampina di Sammichele di Bari, affiancato da focaccia, mozzarelle fresche, birra chiara e un'atmosfera di festa indimenticabile.
A fine giornata, le testimonianze raccolte sul campo si fondono in un unico, corale ringraziamento per l’accoglienza caldissima, l'organizzazione impeccabile e la traccia lineare e sicura.
Con questo evento, l’ASD R03 di Sammichele di Bari si conferma una splendida realtà capace di fare vera comunità, tessendo con maestria un connubio perfetto tra passione sportiva, turismo sostenibile e l'incomparabile tradizione culinaria del territorio.
Una giornata di meraviglia che resterà incisa a lungo nel cuore di chi c'era.
