Il 6 settembre gli Iblei tornano a farsi strada nel calendario del ciclismo fuoristrada con la terza edizione della Liberty Granfondo, una delle prove MTB più suggestive del Sud Italia. Non è solo una gara, ma un’esperienza che unisce sport, paesaggio e identità territoriale in un contesto unico, dove la fatica incontra la bellezza delle cave iblee.
La manifestazione conferma il suo legame profondo con il territorio e con una Sicilia autentica, fatta di sterrati, salite, panorami aperti e tratti tecnici capaci di esaltare i biker più esperti.
Anche quest’anno l’evento promette un percorso rinnovato, pensato per offrire spettacolo e scorrevolezza, senza rinunciare alla componente agonistica che rende la Liberty Granfondo un appuntamento atteso da atleti e appassionati.
Un percorso rinnovato tra tecnica e paesaggio
Il tracciato principale si sviluppa su 53 chilometri con 1200 metri di dislivello positivo. È un itinerario che attraversa scenari di forte impatto visivo, tra la pietra calcarea bianca delle cave e il verde della macchia mediterranea, in un alternarsi di passaggi tecnici e tratti più scorrevoli che rendono la gara intensa e completa.
Per chi preferisce vivere l’evento con un approccio più escursionistico, è previsto anche un percorso da 26 chilometri e 600 metri di dislivello. Una soluzione pensata per chi vuole immergersi nell’atmosfera della manifestazione senza l’assillo del cronometro, godendo appieno del territorio e del clima di festa.
L’esperienza di Ficara e Gazzara
Dietro il progetto tecnico della Liberty Granfondo ci sono due nomi ben noti nel panorama ciclistico: Pierpaolo Ficara e Michele Gazzara. Gli ex professionisti hanno contribuito a disegnare un percorso capace di unire qualità sportiva, sicurezza e divertimento, con l’obiettivo di valorizzare ogni tratto degli Iblei.
La loro visione ha portato a un tracciato più fluido e immersivo, frutto di un lavoro accurato di pulizia e sistemazione dei sentieri. L’idea è chiara: trasformare la gara in una festa per tutto il territorio, dove ogni partecipante possa vivere un’esperienza intensa e memorabile.
Il sabato tra storia e tradizione
La Liberty Granfondo non si limita alla sola giornata di gara. Il sabato precedente, Canicattini Bagni ospiterà il “Museo sotto le stelle”, una iniziativa che trasformerà i quartieri storici in un teatro a cielo aperto. Tra sfilate, rappresentazioni e mestieri antichi, il pubblico potrà riscoprire radici, usanze e memoria locale in una cornice dal forte impatto scenico.
Questa dimensione culturale aggiunge valore all’evento sportivo, creando un legame diretto tra competizione, comunità e tradizione. Per gli atleti e per i visitatori, è un’occasione per vivere il fine settimana non solo come gara, ma come immersione completa nel patrimonio siciliano.

L’edizione 2026 della Liberty Granfondo avrà anche un peso importante nel calendario nazionale e regionale, essendo valida per circuiti come 3coastchallenge, Coppa Sicilia, Campionato Regionale E-bike e Coppa Ionica MTB CSAIN. Un riconoscimento che conferma la crescita dell’evento e il suo ruolo sempre più centrale nel mondo MTB.
L’organizzazione ha previsto un’attenzione particolare per i partecipanti: i primi 250 iscritti riceveranno un pacco gara ricco e curato. Le premiazioni coinvolgeranno i primi tre classificati di ogni categoria e i primi cinque Master Assoluti, mentre le maglie leader saranno firmate GSG.
Inoltre, Scott e Bici Sport Lovalenti metteranno in palio numerosi premi a sorteggio tra tutti i partecipanti, rendendo il finale ancora più atteso.
La Liberty Granfondo si prepara così a riportare al centro la mountain bike in una delle cornici più affascinanti della Sicilia

