#castrologendcup

X LEGEND ovvero Puglia Mtb International

,
photo credits ©Antonio Caggiano - www.bikerounder.com



X-LegendLa nona edizione della X-Legend è stata speciale, bellissima, di quelle che lasciano la sensazione netta di aver assistito a un passaggio importante. 
Non solo una gara riuscita, ma una nuova identità per uno degli eventi più affascinanti del panorama nazionale.
 
Castro Legend Cup 2026 - Una formula rispolverata ed ispirata alle ALL STAR e X Legend, un grande evento sportivo dove i primi delle categorie di ogni trofeo indosseranno la maglia per rappresentarlo e si contenderanno il titolo di X LEGEND (sfida tra i trofei d’Italia) #weareinpuglia
#weareinpuglia
La scelta di correre in primavera, in una data insolita rispetto allo storico appuntamento autunnale, si è rivelata vincente; e soprattutto ha indicato il futuro della prova pugliese. Castro cambia stagione, ma non perde anima. Anzi, la rafforza.

Alle 9 in punto, con oltre seicento partecipanti sulla linea di partenza, la giornata è partita con il colpo d’occhio delle grandi occasioni. A impreziosire lo schieramento c’erano entrambe le maglie tricolori marathon, con Andrea Siffredi e Debora Piana, oltre alla maglia europea di Adelheid Morath. Un dettaglio che da solo raccontava il livello internazionale dell’evento.

Appena due giorni prima della partenza è arrivata un’altra investitura pesante: il riconoscimento del Campionato Italiano Marathon 2027, in programma il 18 aprile 2027. Un premio alla crescita costante della manifestazione, che nel 2028 ospiterà addirittura il Campionato Europeo Marathon.

Due traguardi che certificano il lavoro del Cicloclub Spongano e del suo presidente Giuseppe Maggiore, capaci negli anni di trasformare una gara suggestiva in una classica moderna del Sud Italia.
I biker si sono trovati davanti una Castro nuova. Chi conosceva la versione autunnale fatta di polvere, pietra viva e colori secchi, ieri ha scoperto un’altra faccia del Salento.

La primavera ha acceso il territorio: prati verdi, fiori, vegetazione folta, macchia mediterranea viva come non mai. Un colpo d’occhio magnifico tra mare e natura, ma anche una difficoltà in più.
Perché sotto quella bellezza si nascondevano molte insidie. L’erba alta ai lati dei sentieri e la vegetazione più ricca hanno spesso nascosto linee, pietre e ingressi dei single track, rendendo il percorso più difficile da leggere rispetto a ottobre.

Ed è qui che la gara ha presentato il conto.

Tante forature e numerosi stallonamenti hanno condizionato la corsa, cambiando equilibri e strategie. Tra i nomi eccellenti rallentati dalla malasorte anche il due volte campione del mondo Leonardo Paez, rimasto attardato da una foratura proprio mentre la corsa entrava nella fase decisiva.

Il percorso marathon misurava 65 chilometri, la granfondo 58 chilometri. Start iniziale più scorrevole e prima parte segnata dal forte vento contrario nella risalita verso Otranto. Un vento tipicamente salentino, capace di trasformarsi in avversario silenzioso.
Il dato che racconta meglio la giornata è però un altro: quasi 27 km/h di media.

Tradotto: non una marathon classica da gestione e attesa, ma una gara corsa a ritmo altissimo, nervosa, moderna. Più simile a una lunga volata collettiva che a una corsa di resistenza tradizionale.

Il primo gruppo è rimasto compatto fino al chilometro 40, segno di una sfida apertissima, prima che il forcing finale rompesse definitivamente gli equilibri.
immagine
A spuntarla è stato Jakob Dorigoni, già campione italiano di ciclocross, capace di interpretare al meglio una gara veloce e tecnica, chiudendo in 2h22’46”. Dorigoni che si candida a questo punto tra i biker più accreditati alla magalia tricolore.
Alle sue spalle il compagno di squadra Gioele De Cosmo, rientrato nel finale. Terzo Stefano Goria a 25 secondi.
immagine
Tra le donne il successo è andato a Sandra Mairhofer in 2h51’03”, davanti a Claudia Peretti a 12 secondi e ad Adelheid Morath a 23.
Due gare avvincenti decise in un fazzoletto di secondi.
immagine
immagine
Ieri se la Castro Legend Cup ha mostrato la sua nuova pelle, il pensiero corre già al prossimo anno.
Il Campionato Italiano Marathon 2027 promette di essere uno spettacolo assoluto.
Perché su un percorso così non basterà essere il più forte.

Vincerà chi saprà mantenere più alta la concentrazione, leggere il terreno quando si nasconde nel verde, gestire il vento, evitare guai meccanici e restare lucido quando la fatica sale.

In fondo, Castro è questo.
Un luogo dove la gara si corre con le gambe, si ammira con gli occhi… e si vince con la testa.
Castro Legend Cup 2026 - Una formula rispolverata ed ispirata alle ALL STAR e X Legend, un grande evento sportivo dove i primi delle categorie di ogni trofeo indosseranno la maglia per rappresentarlo e si contenderanno il titolo di X LEGEND (sfida tra i trofei d’Italia) #weareinpuglia
#weareinpuglia
X LEGEND ovvero Puglia Mtb International
photo credits Antonio Caggiano - www.bikerounder.com
3721 visualizzazioni


Ultimi Aggiornamenti

Val di Sole, lo show è in mondovisione
I Mondiali UCI MTB in Val di Sole saranno trasmessi nei cinque continenti dal 26 al 30 agosto, con Rai, Eurosport e numerose emittenti internazionali
Gran Simbruini, l’avventura MTB nel cuore dell’Appennino
Gran Simbruini: due giorni in MTB tra Parco dei Simbruini, Alta Valle dell’Aniene e Monti Carseolani, con tracce GPS e ospitalità
Liberty Granfondo 2026, gli Iblei pronti alla sfida
Liberty Granfondo 2026: MTB tra cave iblee, nuovo percorso da 53 km, evento a Canicattini Bagni e tradizioni siciliane
Marathon Parco del Sele, il racconto delle ultime cinque edizioni
Contursi Terme: la Marathon Parco del Sele tra fatica, caldo e storie di vittorie dalle ultime cinque edizioni fino al 29 agosto
Un Mondiale da sogno: Val di Sole aspetta Van der Poel e Pidcock
Val di Sole ospita i Mondiali UCI MTB 2026: calendario, protagonisti (Van der Poel, Pidcock), sostenibilità, biglietti e info per vivere l’evento
SilaXDuchenne, sport e solidarietà nel cuore della Sila
Tre giorni a Camigliatello Silano per SilaXDuchenne: sport, escursioni, 16.000€ raccolti per Parent Project e ospiti ARSAC


Altre Notizie »