Si è chiusa tra applausi, fango e occhi lucidi l’edizione 2025 del Mediterraneo Cross, un viaggio grandioso che per mesi ha attraversato il cuore pulsante del Centro-Sud Italia, trasformando borghi, pinete, parchi urbani e ville comunali in autentici templi del ciclocross.Un circuito nazionale che non è stato solo competizione, ma incontro di generazioni, scuola di sacrificio e festa popolare: dai giovanissimi alle prime armi agli Elite, dagli amatori ai veterani che continuano a scrivere pagine di sport con la stessa passione di sempre.
Grazie all’impegno instancabile di Francesco De Rosa, Michele Carella, Pietro Amelia e Sabino Piccolo, il trofeo ha preso vita in sei tappe intense quanto entusiasmanti, ognuna con una propria anima:
Viggiano organizzata dalla ASD Bykers Viggiano, Tarsia organizzata dalla ASD Il Riccio, Sant’Alessio Siculo organizzata dalla ASD Leto Free Bike Piero Leone, Belvedere Marittimo organizzata dalla ASD Belvedere - Ciclone, Bari organizzata dalla ASD Sportogheter e infine Andria organizzata dalla ASD Pol.va “G. Cavallaro”, teatro di un finale che resterà nella memoria collettiva del ciclocross meridionale.
Viggiano: L'Apertura Soleggiata tra Pineta e Polvere
La stagione si è aperta con il 13° Trofeo Ciclocross Città di Viggiano, immerso nel borgo lucano e nel profumo della sua pineta comunale. Niente fango epico stavolta, ma un tracciato polveroso su brecciolino e pineta ombrosa, con zig-zag e discese veloci. I giovani talenti come Marco Sicuro e Alessandro Metafuni hanno mostrato personalità, mentre i pluricampioni Maurizio Carrer e Biagio Palmisano hanno ricordato perché il cross non ha età.
Tarsia: Fango e Discese Spettacolari nel Parco Didattico
A Tarsia il Mediterraneo Cross ha mostrato il suo volto più duro e autentico. Il tracciato permanente del Parco Didattico “Il Riccio”, disegnato da Franco Riccio, si è trasformato sotto la pioggia in un campo di battaglia fatto di fango, bici in spalla e discese da brividi. Indimenticabile il successo di Maurizio Carrer negli M6 e del figlio Vittorio, simbolo perfetto del passaggio di testimone tra generazioni. Epico anche il duello femminile tra Cristiana Rescigno e Ilenia Fulgido, deciso solo negli ultimi metri in volata.
Sant’Alessio Siculo: Pioggia e Rimonte da Urlo
La terza prova è stata accolta il 07 dicembre in Sicilia con il Trinacria Cross - Memorial Piero Leone, esordio nazionale perfetto sotto la pioggia battente, su un tracciato veloce e compatto ai piedi di Forza d’Agrò e Savoca (set de Il Padrino). Entusiasmante la gara di Mattia Muraglia che ha vinto con una rimonta eroica dopo una caduta. Terminata la gara, trasferimento serale via traghetto verso la Calabria.
Belvedere Marittimo: festeggia la sua decima edizione
Quarta tappa l’8 dicembre, Belvedere Marittimo presso l’ex discoteca "La Vecchia Fattoria" ha messo tutti alla prova: 2,7 km, 100 metri di dislivello, scalinate da affrontare a spalla e salite continue.
Qui Vittorio Carrer ha impressionato per maturità e precisione, recuperando sugli Elite con una guida chirurgica, mentre la presenza di team come la Sanfiorese ha certificato il livello ormai nazionale del Mediterraneo Cross.
Bari: La Montagnetta, Re delle Rampe Ripide
Nel polmone verde di Bari, La Montagnetta ha regalato una delle gare più dure e spettacolari: rampe ripidissime, equilibrio e addominali al limite. Successi, duelli accesi e rimonte memorabili, come quella di Mara Parisi dopo un guasto, o le prove autoritarie di Chiara Radesca e Vittorio Carrer. Il tutto condito dallo spirito autentico del cross, incarnato da atleti come Cristian Braico, sorriso e passione allo stato puro.
Andria – Un finale da pelle d’oca
La chiusura ad Andria, nella splendida Villa Comunale, è stata molto più di una gara: è stata una festa collettiva.
Un percorso insidioso, con erba viscida e un rettilineo finale che sembrava non finire mai, incorniciato da centinaia e centinaia di spettatori, assiepati lungo le transenne, a incitare ogni atleta, dal primo all’ultimo. Un pubblico caloroso, partecipe, che ha trasformato l’ultima tappa in un abbraccio corale al ciclocross. Le emozioni sono esplose con la vittoria del giovane Manuel Riente, in lacrime al traguardo, con i successi di Giuseppe Abbondantolo e con la consegna delle maglie tricolori a Vittorio Carrer e Biagio Palmisano, simboli di eccellenza e continuità. Una degna chiusura, dedicata alla memoria del grande Vito Di Tano, leggenda del ciclocross italiano.
Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza il sostegno fondamentale degli sponsor, veri compagni di viaggio di questa avventura.
Un ringraziamento sentito e profondo a Guerciotti, Ursus, Ciemme Sports Wear, Scratch TV, Bikerounder, MTBonline e Bike Recap, che con il loro supporto tecnico e umano hanno creduto nel progetto, accompagnando atleti, organizzatori e pubblico lungo ogni chilometro di questa stagione straordinaria. La loro presenza ha unito passione, professionalità e visione, contribuendo in modo decisivo alla crescita del ciclocross nel Sud Italia.
Il Mediterraneo Cross 2025 si chiude così: più forte, più partecipato, più vivo che mai.
Una palestra di talento e carattere, pronta a guardare al futuro.
