Ieri, domenica 1° febbraio 2026, i Campionati del Mondo di ciclocross di Hulst (Olanda) si sono conclusi con la gara Elite uomini, che ha sancito l’ottavo titolo iridato per Mathieu van der Poel.
Con questo successo, l’olandese ha stabilito un nuovo record nella storia del ciclocross, superando il belga Eric De Vlaeminck, fermo a sette maglie mondiali conquistate tra gli anni ’60 e ’70.
A 31 anni, il corridore della Alpecin-Deceuninck è oggi l’atleta più vincente di sempre nella specialità.
Il suo trionfo arriva al termine di una stagione praticamente perfetta: 13 vittorie in 13 gare disputate e 37 successi negli ultimi 38 cross.
Alla partenza si sono presentati 66 atleti Elite, tra cui un solo italiano, Filippo Fontana, scelto dal CT azzurro Daniele Pontoni. Il primo giro è stato caratterizzato da una fase di studio, con Tibor Del Grosso a imporre il ritmo per l’Alpecin e Thibau Nys subito nel gruppo di testa. La svolta è arrivata nel secondo giro: van der Poel ha aumentato l’andatura, ha staccato gli avversari e ha creato un margine subito significativo. Giro dopo giro, il distacco è cresciuto in modo costante grazie alla sua maggiore efficacia sugli strappi e alle traiettorie pulite sui tratti umidi.
Nella parte finale, sotto una pioggia leggera, van der Poel ha controllato senza prendere rischi e ha tagliato il traguardo in 1:00:25. All’arrivo ha festeggiato con una celebre esultanza “alla Ronaldo”.
Il suo palmarès mondiale conta ora otto titoli Elite, ottenuti nel 2015, 2019, 2020, 2021, 2023, 2024, 2025 e 2026.
Durante la cerimonia di premiazione, il presidente dell’UCI David Lappartient gli ha consegnato una maglia speciale con riportate le date di tutte le vittorie iridate.
Alle sue spalle si è definita la lotta per il podio.
Tibor Del Grosso ha chiuso secondo a 35 secondi, resistendo nel finale agli attacchi di Thibau Nys, terzo a 46 secondi. Joris Nieuwenhuis, a 55 secondi, ha conquistato il quarto posto superando sul traguardo Filippo Fontana, anche lui accreditato dello stesso distacco di +0:55.
L’azzurro è stato protagonista nel gruppo degli inseguitori per tutta la gara, ha spesso collaborato nell’andatura e nel giro finale ha provato l’azione decisiva per il quarto posto, mancandolo solo allo sprint nei metri conclusivi.
Classifica Elite Uomini (Top 10): i dominatori del fango
| Pos | Rider | Nazione | Tempo/distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Mathieu van der Poel | Olanda | 1:00:25 |
| 2 | Tibor Del Grosso | Olanda | +0:35 |
| 3 | Thibau Nys | Belgio | +0:46 |
| 4 | Joris Nieuwenhuis | Olanda | +0:55 |
| 5 | Filippo Fontana | Italia | +0:55 |
| 6 | Gerben Kuypers | Belgio | +0:58 |
| 7 | Felipe Orts Lloret | Spagna | +1:04 |
| 8 | Toon Aerts | Belgio | +1:04 |
| 9 | Jente Michels | Belgio | +1:04 |
| 10 | Michael Vanthourenhout | Belgio | +1:35 |
Il mondiale di Hulst si è chiuso con un medagliere nettamente favorevole all’Olanda, che ha raccolto 5 ori, 3 argenti e 2 bronzi.
Il Belgio ha ottenuto 1 oro e 3 bronzi, la Repubblica Ceca 1 oro e 1 bronzo, la Francia 2 argenti e 1 bronzo, l’Italia 2 argenti, la Slovacchia 1 argento.
Tra gli altri risultati di giornata spiccano, per l’Italia, l’argento di Filippo Grigolini nella prova junior uomini – dopo una gara condotta a lungo in testa e compromessa da due scivolate nell’ultimo giro – l’ottavo posto di Patrik Pezzo Rosola e il decimo di Francesco Dell’Olio.
Nella gara Under 23 donne, vittoria di Leonie Bentveld davanti a Viktoria Chladonova e Celia Gery, con Elisa Ferri che ha chiuso al decimo posto.
Video a cura di UCI Canale ciclocross
