X-Legend

A Castro, dodici le maglie tricolori in palio

,
photo credits ©Antonio Caggiano - www.bikerounder.com



Tra meno di un mese a Castro, in occasione della Castro Legend Cup, andrà in scena il Campionato Italiano ciclismo paralimpico MTB. Un campionato italiano riservato alle categorie B (tandem) e C (dalla C1 alla C5). Dodici, sei per gli uomini, sei per le donne, le maglie tricolori da assegnare.

Per il Ciclo Club Spongano sarà il secondo campionato italiano paralimpico, dopo l'edizione dello scorso anno, andata in scena il sabato, alla vigilia della Castro Legend Cup.

Quest'anno, così da favorire ancor di più l'integrazione tra i due eventi, la gara paralimpica partirà appena cinque minuti dopo la prova marathon UCI.
Tutti assieme quindi nella griglia posta sul porto di Castro.
Gli atleti paralimpici avranno un percorso a loro riservato, con pochi tratti in comune con la prova marathon, ma ugualmente affascinante.
Un percorso di 35 km e 400 mt di dislivello su cui potranno, per la prima volta alla Castro Legend Cup, divertirsi anche gli escursionisti.

Il percorso si districherà per oltre l'80% su strade sterrate, terra rossa e antichi selciati, tra i comuni di Castro, Ortelle e Santa Cesarea Terme e delle vicine Uggiano, Minervino. 

Saranno quasi cinque i chilometri che il percorso si muoverà lungo l'antica Via Appia Calabro - Salentina: uno dei rari selciati a due corsie, a testimonianza di quanto questi luoghi siano stati di gran rilievo fin dall'antichità.
L'Appia Calabro - Sallentina è l'arteria che metteva in collegamento Porto Badisco con Gallipoli ovvero le due coste e i due mari del Salento.

Non bastasse il tracciato porterà i biker alla scoperta del Menhir Malcantone, tra i più alti delle Terre d'Otranto, che si eleva per ben 4 metri su di un basamento roccioso naturale.
Poco distante dal Menhir i biker passeranno anche a pochi chilometri dal Dolmen Li Scusi, costruzione preistorica, uno dei luoghi più emblematici del Salento.
Saranno trentacinque chilometri da ammirare dal primo all'ultimo metro.

I biker potranno correre solo se in regola con la classificazione, mentre gli escursionisti potranno partecipare solo presentando il certificato medico non agonistico.
Gli atleti escursionisti potranno scegliere di partecipare oltre che in sella ad una mtb anche su una bici gravel o su una bici a pedalata assistita.

Non ci sono scuse, il 20 ottobre tutti gli appassionati delle ruote grasse potranno essere protagonisti di un evento DOC, 100% Made in Puglia.
 
A Castro, dodici le maglie tricolori in palio
photo credits Antonio Caggiano - www.bikerounder.com
9643 visualizzazioni


Ultimi Aggiornamenti

Cortoreggio debutta nel Gran Prix Centro Italia Mtb Giovanile: una festa della mountain bike dedicata ai giovani talenti
Con l'impegno organizzativo dell'Asd Ciclismo Terontola, domenica 14 giugno Cortoreggio ospiterà il debutto ufficiale della località aretina all'interno del prestigioso circuito Gran Prix Centro Italia Mtb Giovanile, appuntamento cardine del calendario nazionale per le categorie Esordienti, Allievi e Juniores.
Marathon degli Aragonesi: il Pollino calabro è la cornice della quinta tappa del TPN
Pollino e Catasta di Campotenese protagonisti: Luciano vince di un secondo, Rescigno primeggia tra le donne. Ritmo, boschi e sicurezza.
Marathon degli Aragonesi: ultime ore per iscriversi
Scadranno questa sera alle ore 22 le iscrizioni alla Marathon degli Aragonesi, quinta prova del Trofeo dei Parchi Naturali, in programma domenica 7 giugno con partenza e arrivo dalla suggestiva Catasta di Campotenese, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino. Sono già oltre 300 i biker attesi ai nastri di partenza per una delle gare più amate del calendario del Sud Italia.
Gran Prix Centro Italia Mtb Giovanile: il circuito chiude in anticipo tra Cortona e Prati di Tivo
Finale del Gran Prix giovanile ridisegnata: Cortona 14 giugno e Prati di Tivo 21 giugno; premiazioni finali e maglia di leader in Abruzzo
Marathon degli Aragonesi: uno spettacolo assicurato
Il 7 giugno la Marathon degli Aragonesi torna a Campotenese: boschi, piani, guadi e single track per un’esperienza unica nel Parco del Pollino.


Altre Notizie »