Trofeo dei Parchi Naturali

Saitta ci prende gusto

,
photo credits ©Antonio Caggiano - bikerounder.com


La storica Granfondo Parco del Sele, ottava prova del Trofeo dei Parchi Naturali, quest’anno, come lo scorso, ha rappresentato per i biker del centro-sud Italia l’ultima fatica prima di Ferragosto


La gara organizzata da Luciano Forlenza e dal suo team Bike & Sport è stata impegnativa, a differenza di quanto potevano raccontare i crudi dati tecnici: 42km e 1400m di dislivello.
Sono circa cinquecento le ruote ai nastri di partenza. Un bel colpo d’occhio nella piazzetta principale di Contursi Terme (SA), già protagonista, nel 2008, della quinta tappa del Giro d’Italia.

Sul traguardo, in leggera salita, di Contursi vinse il russo Pavel Brutt ma ad entrare nella storia fu l’inglese David Millar che tradito, sul più bello, da una rottura alla catena scaraventò la sua bici oltre le transenne.
Quattordici anni dopo le ruote grasse, questa volta, ripartono ancora in salita, su asfalto.

Gli uomini più attesi senza troppo tergiversare provano subito a guadagnare un po’ di margine. Vincenzo Saitta (Cicli Taddei), Roberto Semeraro (Team Eracle), Luciano Adriano (CPS Professional Team), Pasquale Sirica (Pit Stop Racing Team) e Aniello De Vito (San Gennarello Bike) al termine della prima salita sono soli al comando della gara.

Il ritmo è altissimo e il tracciato alterna strappi che fanno male a discese ripide e veloci. I biker, in una frazione di secondo, devono saper adattarsi agli improvvisi cambi di terreno, cosa piuttosto insidiosa e quanto mai scontata. Asfalto, brecciolino, cemento, erba, argilla: non manca nulla. Non bastasse, oltre ai cambi di terreno, i biker devono essere pronti a adattarsi alle diverse condizioni di luce, con i tratti bui nel bosco che si alternano agli sterrati decisamente più esposti al sole.

Nel primo quarto di gara il treno di testa perde il primo vagone: De Vito è costretto a salutare la compagnia per problemi al cambio.
La Granfondo Parco del Sele è una gara non banale, che non concede un secondo neanche per mangiare. E poi… c’è l’incognita distanza dislivello, né cross country né marathon. Chi sottovaluta il percorso lo affronta con frequenze consone ad un cross country ritrovandosi, poi, nella seconda parte di gara, in debito di ossigeno e di forza nelle gambe.
Superata la prima metà di gara, alla prima salita, vera, dove poter far la differenza, Saitta, il più forte, accelera sul fondo smosso e saluta la compagnia. Alle sue spalle Semeraro sembra essere dei tre il più forte in salita, ma Sirica e Luciano, più abili in discesa, riescono più volte a stringere l’elastico.

Ai piedi della salita di Monte Pruno, quella più rappresentativa, Saitta ha preso un buon margine, mentre Semeraro, alle sue spalle, cerca di mettere più secondi possibili tra sé e il duo Sirica-Luciano.
La salita nella prima parte è brecciata e chi più chi meno è costretto a mettere piede a terra. Si sale lentamente con le immagini della Via Crucis ai lati del tracciato. Le pendenze fanno male e il sole che qui picchia sempre forte azzera, da un secondo all’altro, ogni energia rimasta in corpo.

I biker che spingono a mano le loro bici sembrano in coda ad una lunga processione, verso quella Madonna, che li aspetta in cima alla salita.
Sono dieci di minuti di pura fatica, per i primi, molti di più per tutti gli altri.
Quando la breccia lascia spazio alla terra battuta e polverosa i biker ritrovano per pochi secondi respiro. Pochi colpi di pedale prima di rimettere ancora piede a terra negli ultimi metri assai ripidi dove spingere il rapporto, senza perdere trazione, sembra impossibile.

Primo con margine al GPM, Saitta può involarsi senza prendere troppi rischi verso il traguardo. Manca un rock garden, insidioso, e alcuni duri strappi con il naso all’insù.
Semeraro, secondo, osa un po' di più, ritrovandosi, suo malgrado, ad assaggiare un po' della terra di Contursi. Sul traguardo, per appena 24 secondi, il trullo volante deve cedere il secondo gradino del podio a Luciano, dimostratosi più abile nella gestione globale della gara. Quarto, ai piedi del podio, arriva Sirica, a cinque minuti da Saitta. Quinto, bravo a guadagnare diverse posizioni sulla salita di Monte Pruno, è Luigi D’Amico, primo Bike & Sport al traguardo.
Tra le donne la lucana Mara Parisi (Rionero il Velocifero) vince ancora una volta rafforzando la sua leadership indiscussa nel Trofeo dei Parchi Naturali.
Sul percorso mediofondo trova la sua prima e meritata vittoria Francesco Sanseviero (Bike in Tour Vallo di Diano). Secondo Vincenzo Simeone (Bike & Sport) che per poco non riesce a regalare una vittoria a patron Forlenza. Terzo Luca Nigro (Gigabite). Tra le donne vince Adele Riccitelli (Cilento Sport e Turismo).


Prossimo appuntamento, il 28 Agosto, a Camigliatello Silano (CS), per la Sila Epic, penultima prova di un sempre più avvincente Trofeo dei Parchi Naturali 2022

Foto e Testi di Antonio Caggiano - Bikerounder.com

Risultati
 

Granfondo    132 classificati

1 SAITTA VINCENZO UN A.S.D. CICLI TADDEI
2 LUCIANO ADRIANO M1 CPS PROFESSIONAL TEAM
3 SEMERARO ROBERTO ELMT TEAM ERACLE
4 SIRICA PASQUALE M1 PIT STOP RACING TEAM
5 D AMICO LUIGI EL ASD BIKE & SPORT TEAM
6 MIGNOLI FRANCESCO M1 ASD BIKE & SPORT TEAM
7 DELUCIA ANTONIO M2 TEAM PREVIEW SEI SPORT
8 PASTENA NICOLA M1 ASD BIKE & SPORT TEAM
9 MAROTTA FELICE M2 ASD TEAM GIUSEPPE BIKE
10 FAGO MASTRANGELO RAFFAELE M1 ASD BIKE & SPORT TEAM

vai ai risultati

Mediofondo    76 classificati

1 SANSEVIERO FRANCESCO M1 ASD BIKE IN TOUR VALLO DI DIANO
2 SIMEONE VINCENZO M3 ASD BIKE & SPORT TEAM
3 NIGRO LUCA M3 ASD GIGABIKE
4 DE GRUTTOLA ANTONIO M1 ASD MATESE BIKE TEAM
5 TERRIBILE DOMENICO M1 GASPARRE CICLI TEAM EVOLUZIONE
6 SOFIA MARCO M2 PIT STOP RACING TEAM
7 GAUDIO ALESSANDRO M1 ASD BIKE & SPORT TEAM
8 MURGESE DOMENICO M1 GASPARRE CICLI TEAM EVOLUZIONE
9 CALO GIUSEPPE M3 ASD BIKE & SPORT TEAM
10 MOLITERNI LORENZO M2 TEAM ERACLE

vai ai risultati

Escursione    7 classificati

1 ZOLLINO MATTIA AL MAGLIE BIKE A.S.D.
2 DE VITA FRANCESCO ESC MTBFAN
3 ZERO ANTONIO LUIGI AL ASD RAMPIKEVOLI MTB
4 CIVILLA EMANUELA ESC ASD FUORI SELLA
5 SCHITO DENISE DA MAGLIE BIKE A.S.D.
6 FOSCO JENNIFER MARIA DA MAGLIE BIKE A.S.D.
7 AGROSI ANNACHIARA DA MAGLIE BIKE A.S.D.

vai ai risultati

Ebikes    7 classificati

1 DE LEONARDIS EUGENIO EBIKE MTBFAN
2 MATRELLA PIERO EBIKE MTBFAN
3 SICA GERARDO EBIKE CICLOPICENTIA
4 DE ANGELIS PAOLO EBIKE ASD TEAM OVER THE TOP BIKE
5 ZOLLINO DANILO EBIKE MAGLIE BIKE A.S.D.
6 ROFRANO PASQUALE EBIKE ASD MAREMOTO
7 MANCO MARIO EBIKE SCUOLA CICL.TUGLIESE V. NIBALI

vai ai risultati

 
Saitta ci prende gusto
photo credits Antonio Caggiano - bikerounder.com
2706 visualizzazioni


Ultimi Aggiornamenti

Il primo Campionato del Mondo Gravel attira le star del ciclismo
In palio ci sono le prime maglie iridate del Gravel nella storia del ciclismo e i big del pedale non si fanno attendere. Quello che andrà in scena l'8 e il 9 ottobre nel Veneto si annuncia un mondiale grandi firme, a dimostrazione del rilievo che la disciplina del Gravel sta assumendo in tutto il mondo.
Finale di stagione MTB nel pieno rispetto dell’architettura naturale del parco Otranto-Leuca
Un nome lungo tanto quanto la sua estensione lineare: Parco Naturale Regionale "Costa Otranto-Leuca e Bosco di Tricase. Sessanta chilometri di costa rocciosa tra Otranto e S. M. di Leuca. Un territorio da sempre molto battuto, dagli studiosi naturalisti del passato, a quelli contemporanei. Il 23 ottobre ospiterà nei suoi sentieri e tratturi il passaggio dei biker per l’ultimo evento MTB di stagione.
Prevostura, Arias Cuervo fa il bis
Grande spettacolo doveva essere e grande spettacolo è stato alla 23esima edizione de La Prevostura, la classica di Mtb di Lessona (BI) che ha messo la parola fine al circuito Marathon Bike Cup Specialized.
La stagione della mountain bike in Campania agli sgoccioli: ecco la Vesuvio Mountainbike Race il 9 ottobre
Dopo il successo organizzativo e di presenze riscontrato tra il 2017 e il 2021 (tranne il 2020 a causa della pandemia), la Vesuvio Mountainbike si sta preparando per riproporre un’accattivante edizione della Vesuvio Mountainbike Race, in programma domenica 9 ottobre a Torre del Greco.
Medvedev concede il tris in una emozionante Tremalzo BIKE
Non fate l'errore di improvvisare paragoni con gare del passato. Non cercate somiglianze con altri percorsi del panorama mondiale. La "nuova" Tremalzo Bike è unica e questo è un dato di fatto sottolineato da ognuno dei partecipanti a questa settima edizione.
Cristian Cominelli e Carlotta Borello vincono il primo CX del Tergola comune di Cadoneghe
Un bel sole dopo qualche giorno di pioggia ha fatto da cornice alla prima edizione del Cx del Tergola Comune di Cadoneghe, gara top class di ciclocross che ha visto sfidarsi ben 300 atleti lungo i campi e i prati adiacenti alla Pizzeria Ristorante Da Gambaro, un percorso pianeggiante ma 100 % off road, veloce ma tecnico, per l’apertura stagionale del Trivento Cx.


Altre Notizie »