Marathon di Floresta 1275

#lamarathon, Floresta alza l'asticella

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photo credits ©Antonio Caggiano - bikerounder.com



Il din don delle campane irrompe nel silenzio, quasi a scandire quel tempo che qui sembra scorrere più lentamente. Gli anziani, alla ricerca di un refolo di vento, sono seduti sull’uscio delle loro case. La barista, il salumiere e la macellaia ci sono sempre, sono l’infopoint turistico per tutti coloro che hanno la fortuna di “incappare” in questo speciale angolo di paradiso, nel Parco Naturale dei Nebrodi, a 1275 metri di quota.

Floresta è un fazzoletto di case, strette tra loro, con la sagoma fumante dell’Etna che spunta sopra i tetti.
Floresta è pace, natura incontaminata, animali al pascolo, cavalli che scorrazzano liberi.
Duecento anime ma un’unica, grande, speciale, famiglia.

E poi arriva Lei, #lamarathon, ogni anno, da sei anni, a mischiare le carte, a colorare le viuzze del paese. Oltre quattrocento biker, tra i più piccoli, il sabato, e i più grandi, la domenica, hanno animato questo piccolo gioiello in alta quota, un luogo difficile da raggiungere ma, di certo, ancor più difficile da salutare.

Si, tanti, biker compresi, a Floresta lasciano un pezzo del loro cuore!
Un pezzo enorme qui lo ha lasciato Salvatore Magro, l’organizzatore, nato e cresciuto qui, prima di trasferirsi in luoghi, logisticamente, più semplici per la sua attività di imprenditore.

La Marathon di Floresta è il regalo che Salvo ogni anno regala alla sua terra, la calamita, insieme alla sua famiglia che abita ancora qui, che tiene ben salde e radicate le sue radici con questo luogo che lo ha cresciuto e reso l’uomo, il padre di famiglia, che è oggi.

La Marathon di Floresta, grazie ad importanti sacrifici in termini di tempo e di denaro, è una manifestazione di livello nazionale, che ogni anno fa accendere i riflettori sul paese più alto della Sicilia.
Nulla qui è lasciato al caso, dal percorso, impeccabile, alle tante, anche le più piccole, attenzioni riservate ai biker. Un’asticella portato davvero in alto, difficile da superare.
Domenica, ai nastri di partenza, atleti di livello assoluto hanno potuto ammirare da vicino lo spettacolo naturale del Parco Naturale dei Nebrodi, spartiacque tra il mar Tirreno e il mar Ionio.
I protagonisti più attesi non si sono fatti attendere, dopo pochi chilometri, al primo strappo, i pretendenti alla vittoria, erano già lì a scandire il ritmo.

I due atleti del Team Rolling Bike, Paolo Colonna e Tony Vigoroso, il piemontese Jacopo Billi, Scott Racing Team, e il siciliano Giuseppe Pellegrino, Torpado Racing Team, i più pimpanti. Un presagio facile ed inevitabile: sarà uno di loro quattro ad aggiudicarsi la sesta edizione della Marathon di Floresta.

Il tracciato, lungo quasi 70 km, è veloce e pedalabile, e costringe ad un ritmo altissimo. Le salite, corte, sono da spingere e si alternano a tratti in cui tocca mangiar la polvere. Al primo quarto di gara, Pellegrino è costretto ad abbandonare a causa di un taglio al copertone, troppo lontano dalla feed zone. I tre, a questo punto, contendenti alla vittoria creano presto un buon margine alle loro spalle, con Vigoroso, nei panni della lepre, a mantenere il ritmo alto in favore del suo compagno di team. Impossibile, o quasi, per il terzo contendente, Jacopo Billi, tentare una fuga.
I minuti passano e i biker macinano strada con ritmo altissimo. Il percorso piace e incanta, i tholos: le antiche costruzioni in pietra bianca, i boschi, fitti e alti, la salita centrale di 11 km che si inerpica fino a superare quota 1600 metri, le linee ondulate dei pascoli a perdita d’occhio, e poi il lago, artificiale, in alta quota, che mai ti aspetteresti.
Gianfranco Monteleone MTB
Gianfranco Monteleone - ASD MTB 1275
È una giornata calda, i quasi 2000 metri di dislivello finiscono inevitabilmente per azzerare le energie in campo. Ai meno cinque del traguardo Vigoroso alza bandiera bianca, il suo lavoro finisce qui.
La vittoria finale, tra Colonna e Billi, si deciderà sull’ultima rampa. Con la linea del traguardo lì a due passi nel centro di Floresta, Salvo e i suoi ASD Bike 1275, costringono i biker ad un ultimo, impegnativo, sforzo. Una rampa di circa cento metro accompagna i biker all’ultimo, meraviglioso, single track, “A Timpa”, realizzato per l’occasione, nella pineta che sovrasta l’abitato di Floresta.
Colonna fa il ritmo e dietro di lui, Billi, negli ultimissimi metri è costretto, sullo sfondo sdrucciolevole, a mettere piede a terra. Gli è fatale. Paolo Colonna arriva solo sul traguardo e bissa così la vittoria della scorsa edizione. Billi giunge con 18 secondi di distacco. Completa il podio Vigoroso ad oltre 4 minuti. Completano la top five il giovane Andrea Virga, Team Race Mountain staccato di 13 minuti e l’esperto Gianfranco Monteleone, ASD Bike 1275, a 18 minuti. Sfortuna per Mirko Farnisi, Special Bikers Elios Team, sesto a causa di un piccolo errore di percorso che gli fa perdere due posizioni.
 
Greta Karasiovaite, Torpado Racing Team
Greta Karasiovaite, Torpado Racing Team
Tra le donne la più forte è la lituana Greta Karasiovaite, Torpado Racing Team, che, in parte, riesce a consolare il suo team per il ritiro di Pellegrino. Alle sue spalle, le due ragazze della ASD Mongibello MTB tema, Gesualda Sinardo e Elizabeth Simpson.

Sul percorso granfondo il podio maschile è completamente colorato dei colori del Team Bike Noto Salvatore Rametta, con Pietro Mina davanti a Gioacchino Meli e Concetto Gianni.
Tra le donne vince Marianna Colla, Finestrelle Bikers, davanti a Concetta Cannavo, Asd Andrea Trovato, e a Daniela Cannizzaro, Revolution Bike.

Da Floresta è tutto, linea al 2023.

Risultati completi
 

Marathon    76 classificati

1 COLONNA PAOLO EL A.S.D. ROLLING BIKE
2 BILLI JACOPO EL SCOTT RACING TEAM
3 VIGOROSO ANTONIO EL A.S.D. ROLLING BIKE
4 VIRGA ANDREA UN TEAM RACE MOUNTAIN
5 MONTELEONE GIANFRANCO M4 A.S.D. BIKE 1275
6 FARNISI MIRKO EL SPECIAL BIKERS ELIOS TEAM
7 SALANITRI NICOLO UN A.S.D. BIKE 1275
8 NASELLO ALDO M3 REVOLUTION BIKE
9 OCCHIPINTI LORENZO UN A.S.D. BIKE 1275
10 MANNINO SIMONE UN A.S.D. BIKE 1275

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Granfondo    127 classificati

1 MINA PIETRO M1 TEAM BIKE NOTO SALVATORE RAMETTA
2 MELI GIOACCHINO ELMT TEAM BIKE NOTO SALVATORE RAMETTA
3 GIANNI CONCETTO M2 TEAM BIKE NOTO SALVATORE RAMETTA
4 MOTTA MARCO M2 A.S.D. BIKE 1275
5 CAPPADONA EMANUELE ANTONINO M2 ASD ORA PEDALA
6 ROMANA GAETANO JU TEAM RACE MOUNTAIN
7 SICURO ANDREA JU SCUOLA CICL.TUGLIESE V. NIBALI
8 RUSSOTTI DANIELE M3 ASD ETNA SPIRIT
9 LUCA GIORGIO M2 ASD ANDREA TROVATO
10 IANNELLO SEBASTIANO M3 TEAM BIKE NOTO SALVATORE RAMETTA

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#lamarathon, Floresta alza l'asticella
photo credits Antonio Caggiano - bikerounder.com
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