Gravel

Tour della Sicilia 2021

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Due facce della Sicilia che non ti aspetti: "tutto e il contrario di tutto"


Tour della Sicilia 2021Amici fin da ragazzini, tra i pionieri della mountain bike dei primi anni 90 a Palermo, avversari sportivi ma fedeli compagni di squadra e di allenamenti, amici rivali in gara, grandi appassionati della bici e di questo meraviglioso sport. Eccoci, siamo noi: Salvo Messina e Giuseppe Pellerito (detto Pino).
Un giorno, quasi per scherzo, tra un ricordo e l’altro raccontandoci di brillanti imprese sportive vissute insieme a livello regionale e italiano, un’idea solletica il nostro spirito di sfida: percorrere lungo la costa tutto  il perimetro della Sicilia. Detto, fatto!
Rispolverando le nostre due bici da gara le Cannondale F1000SL da 26” acquistate da Leonardi Racing nei primi degli anni 2000, decidiamo di dar vita a questa nostra piccola impresa sportiva.

Due carrellini acquistati on line per contenere i necessari bagagli, gomme stradali, un fido e immancabile bidoncino termico per contenere le riserve d’acqua fredda. Due gli sponsor a supporto dell’impresa: il negozio MasterBike di Nunzio La Vattiata che ci ha fornito l’abbigliamento tecnico e l’assistenza preventiva, e poi il nostro caro amico Michele che con il suo importante sito MTBonline e la sua applicazione Ride With Alex ci ha permesso di essere monitorati costantemente anche dai nostri familiari e di farci compagnia per tutto il tempo del viaggio con una localizzazione satellitare precisa e puntuale. Previsione dell’intero tour 7 giorni tra pedalate e soste serali con pernottamenti programmati in B&B.

Perfetto, si passa all’azione: lunghe simulazioni e duri allenamenti eseguiti correttamente e con costanza, e finalmente ….. via!
Il 10/07/2021 si parte con previsto ritorno il 16/07/2021.

Palermo a Mazara del Vallo: è semplicemente entusiasmante!
Adrenalina e voglia di pedalare a 1000. Andatura con velocità da crociera intorno ai 20km/h, e di colpo ci ritroviamo a VALDERICE dove un ricco piatto di pasta locale con un sugo da primato ci accoglie con allegria. Una birra e via: si riparte!
Da li a Mazara Del Vallo è solo un soffio (ed anche qualche melone giallo). Torre del Sole, un B&B da favola che ci permette di far tappa con un piacevole bagno pomeridiano alquanto rinfrescante vista la caratteristica temperatura del mare nel canale di Sicilia.
doccia rinfrescante
una doccia rinfrescante, poi via!
Mazara del Vallo – Licata: La seconda tappa un po’ difficile per via del territorio.
Lunghe e noiose statali ma chiacchierando pedalando e scherzando si supera davvero tutto.
Sosta Sciacca, a Siculiana poi a Gela.
Ma poi si punta dritto verso Licata visto che in quei posti il territorio offre ben poco causa i noti insediamenti industriali.

Licata – Pachino: uno spasso!
Siamo quasi al giro di boa.
Località rinomate come Punta Secca  (Casa del Commissario Montalbano), Marina di Ragusa col suo splendido porto turistico e la bellissima e impeccabile pista ciclabile con docce gratuite nel lungomare. E che dire della incantevole Marina di Modica? Tutti luoghi davvero unici.
E poi, le innumerevoli serre e coltivazioni tipiche di quei territori, il famoso itinerario de La Strada del Vino. Tutti segnali di operosi e pregiati interventi dell’uomo.
Ad un tratto a 40 gradi di temperatura una gradevole e imprevista sosta gastronomica presso un coltivatore diretto che ci propone MULUNI AGGHIACCIATI E ACQUA ATTURRUNATA. Che goduria!
Infine arriviamo a Pachino dove ci delizia una meritata cena da “I CURTIGGHIARI”, davvero  un “saporito” ricordo.
la casa di "Montalbano"
Pachino – Priolo: Leggero malore fisico e calo di tensione del “Capitano Pino” dovuto pricipalmente al caldo eccessivo.
Si decide allora una strategica sosta anticipata indotta con fermezza dal Gregario Di Lusso Salvo Messina.
Troviamo riparo presso un vecchio e desolato Hotel tra il Polo Chimico e Priolo, dove una  triste pizza e una spenta birra ci danno la buonanotte.
Salvo Messina e Pino Pellerito
Salvo Messina e Pino Pellerito
Priolo – Taormina: All’alba, dopo aver superato Augusta veniamo scortati da un affettuoso biker locale che ci riempie di emozione ed entusiasmo. Giungiamo così speditamente a Catania passando per i lidi della costa sud.
Una granita al volo e via verso Aci Trezza da dove inizia una costa lungomare davvero unica e meravigliosa, piena di sorprendenti gioielli naturalistici. Pranzo in Motel su uno dei numerosi Capi e dopo aver attraversato la splendida e affollata Taormina pernottiamo al B&B Capo Sant’Alessio.
Cena da nababbi fronte mare su indicazione del proprietario de B&b.

Taormina – Falcone: Lunga ma bellissima tappa piena di miste emozioni positive e negative.
Un inaspettato guasto meccanico ci blocca a Messina, ma il prezioso intervento di David del negozio Mtb Sicily ci permette di rimediare e ripartire in sicurezza.
Ottimo e immancabile il pranzo a base di cozze ai laghi di Ganzirri, e poi …. dritto filato fino a Falcone, all’ombra del Santuario della Madonna di Tindari.
incontri inaspettati a Capo d'Orlando
incontri inaspettati a Capo d'Orlando
Falcone – Palermo: “LA TAPPA!!”
La più temuta, la più lunga. Un riscatto personale del Capitano Pino per affrontare i 204 km finali in unica tappa.
Partenza ore 06:00 con implacabile infallibile e insistente sveglia umana di Salvo Messina che alle 04:30, dopo aver dormito solo 2 ore per colpa di eccessivi rumori locali, mi butta giù dal letto!! Mi resta solo un jolly, l’ultimo, e da giocare bene.
Affrontiamo timidamente l’asperità di Tindari che ci da il buongiorno, e poi via di buona lena verso la meta finale.
Un lungo tragitto ma con una costa davvero bellissima anche se a tratti turbato da alcuni insediamenti industriali poco rispettosi per l’ambiente come Milazzo e Termini Imerese dove comunque facciamo una breve sosta nella splendida Villetta Comunale.
Felicissimi per l’impresa, a testa bassa e puntiamo concentrati verso traguardo dove arriviamo alle ore 23:45 a Palermo, quasi 17 ore di pedalata.
 
Finalmente: MISSIONE COMPIUTA!

Tutto e il contrario di tutto: gioie e sofferenze, allegrie e tristezze, bellezze naturali e orrori industriali, festose e armoniose opere dell’uomo e feroci degradi con abbandoni e incurie indotte da irriverenti esseri umani.
Ecco tutte le contraddizioni vissute.
Ma per fortuna la passione lo sport la natura e la positiva speranza hanno sempre il sopravvento su tutto.
Questo Tour della Sicilia 2021 ci ha davvero lasciato un bellissimo e indelebile bagaglio di forti emozioni.

Grazie a tutti coloro che ci hanno permesso questa esperienza, grazie a coloro che ci hanno seguito sui social e soprattutto GRAZIE al mio Gregario di lusso SALVO MESSINA.

Giuseppe Pellerito
Tour della Sicilia 2021
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