TRAIL MTB

Rolling Bike Trail

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photo credits ©bikerounder.com


A ritmo rock tra i Parchi Naturali


Quando Bikerounder incontra i Rolling Bike è inevitabile scomodare la musica rock.
Che siano pietre o bici rotolanti il sound non cambia.
Like a Rolling Bike.
Di cosa si tratta?

Il Rolling Bike Trail è la pazza idea "tracciata" dai ragazzi del team Rolling Bike. In mountain bike da casa del capitano (Paolo Colonna)  alla sede del team. Peccato che non siano proprio vicini di casa. Il capitano è di Altamura (BA) mentre il team ha sede nel punto più basso dello Stivale, a Reggio Calabria.

Oltre 600 km in mountain bike e un dislivello superiore ai 12.000 metri. Quattro tappe in cui i bikers hanno pouto ammirare le strade e i sentieri di tre Parchi Naturali Nazionali: Pollino, Sila e Aspromonte.
L'avventura ha avuto inizio Giovedì 16 Luglio ad Altamura ed è terminata Domenica 19 Luglio a Reggio Calabria.

TAPPE
1. Altamura - Terranova del Pollino , 156 km - 2400m dsl
2. Terranova del Pollino - Camigliatello Silano, 142 km - 3100m dsl
3. Camigliatello Silano - Serra San Bruno, 195 km - 4000m dsl
4. Serra San Bruno - Reggio Calabria, 139 km - 3250m  dsl

1° Tappa (Altamura - Terranova del Pollino) 
Cinque i bikers alla partenza del primo Rolling Bike Trail: Angelo Princi, Fabrizio Aliquò, Paolo Colonna, Roberto Mucciola, Tony Vigoroso. Da Altamura a Terranova del Pollino, dalla Puglia alla Basilicata. La prima tappa dalla bella Altamura punta il fascino di Matera e della sua murge infuocata. Presto i bikers devono fare il conto con un termometro che tocca punte di 40 gradi. Il cane che cerca un pò di refrigerio nella fontana ai piedi della Rabatana di Tursi la dice tutta. I bikers pedalano tra i calanchi lucani, nella Cappadocia italiana: Pisticci, Craco, Montalbano e Tursi. Negli ultimi 40 km sono costretti a guardare sempre con gli occhi all'insù, per conquistare il cuore del Parco Nazionale del Pollino: Terranova del Pollino (PZ). All'arrivo sono accolti dall'amministrazione del paese e da Luciano Ciminelli, organizzatore del Trofeo dei Parchi Naturali, con un rinfresco a base di frutta.

Colonna sonora : Space Oddity (David Bowie)

2° Tappa (Terranova del Pollino - Camigliatello Silano)
Sveglia all'alba tra i vicoli ancora assonati. Si parte lungo il percorso della Mx del Pollino e presto si pedala tra i sentieri della Mx degli Aragonesi. Salite toste su pietra e discese tecniche, le mountain bike oggi devono fare il loro dovere sui loro terreni di eccellenza. Dal borgo di Civita (CS) si entra in terra di Calabria. I paesaggi presto cambiano e i campi di grano lasciano il posto ai vigneti e alle piantagioni di frutta. Dopo Luzzi la strade sale mentre le temperature fanno il contrario. Sono i venti chilometri di dura ascesa per respirare l'aria più pulita d'Europa nel Parco Nazionale della Sila. E poi un saliscendi tra i campi delle patate silane fino all'arrivo di Camigliatello Silano, una delle mete turistiche invernali più frequentate del sud Italia.

Colonna sonora : Dark side of the moon (Pink Floyd)
3° Tappa (Camigliatello Silano - Serra San Bruno)
In questa terza tappa il plotone si arricchisce di altri tre coraggiosi: Antonino Minniti, Davide Quartarone e Francesco Tropepe. Si parte tra i sentieri della Sila Epic, la seconda gara di mtb più lunga d'Italia. La strada supera quota 1700 metri ma ben presto un errore di percorso costringe i bikers a fare più strada del previsto. La serie infinita di tornanti "silani" trasforma distanze che sembrano brevi in distanza infinite. Quando i bikers ritrovano la retta via hanno macinato 75 dei 25 km previsti, 50 km in più giusto per rendere un pizzico più dura l'impresa. Impresa che diventa durissima quando un paio d'ore più tardi un forte acquazzone li costringe a trovare riparo. Da atleti di razza quali sono non demordono e spingono a tutta sui pedali prima di fare l'ultimo carico di zuccheri con il gelato di Pizzo. Dal livello del mare sono quasi mille i metri di ascesa verticale per conquistare dopo 200 km il paese di Serra San Bruno. Un attimo primo del tramonto

Colonna sonora: Riders on the storm (The Doors)

4° Tappa (Serra San Bruno - Reggio Calabria)
I km nelle gambe sono già tanti ed oggi tocca conquistare le vette dell'Aspromonte. Da Serra San Bruno le ruote puntano tra le fila di alberi altissimi in cui a mala pena filtra la luce. I primi 40 km sono completamente tra i boschi e l'umidità rende il tutto ancora più magico, da libro delle fiabe. Lungo la tappa non si incontra nemmeno un centro abitato se non qualche bancarella ambulante negli incroci più battuti. L'Aspromonte ben presto con il suo fascino misterioso strega tutti i rider.  Il suo verde assoluto è un paradiso per cicloturisti e amanti delle ruote grasse. A Montalto,1888 metri di quota, raggiungono dopo diversi chilometri con la bici in spalla, la "cima Coppi" del trail. Da qui a tutta in discesa fino al mare di Reggio Calabria. L'avventura è premiata con una brioche con gelato di Cesare. 
Colonna sonora: In the court of the Crimson King (King Crimson)
Il Rolling Bike Trail ha reso omaggio al Trofeo dei Parchi Naturali, challenge di mtb numero 1 del centro-sud Italia, che quest'anno causa emergenza sanitaria ha dovuto cancellare tutte le date in calendario. Durante la loro avventura i ragazzi hanno pedalato lungo i tratti più belli della Pollino Marathon, della Marathon degli Aragonesi, della Sila Epic e infine dell'Aspromarathon.
L'app Ride With Alex, attualmente disponibile per piattaforma Android, è stata utilizzata per monitorare, instante per instante, la posizione dei bikers lungo la traccia. L'app ha garantito maggiore sicurezza ai ciclisti e ha reso semplice seguire e anticipare la marcia dei ciclisti nei tratti più belli del percorso.

Tempo di percorrenza : 32 ore
Temperatura massima : 40 gradi
Calorie totali medie consumate : 18.900 cal/biker
GALLERIA FOTO a cura di Antonio Caggiano
Rolling Bike Trail
photo credits bikerounder.com
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