Dolomiti Lagorai MTB Challenge

Dolomiti Lagorai MTB Challenge atto 2°. Toldo e Deganello decisamente "Over the Top"

Se la prima era buona… la seconda è ancora meglio! La tappa odierna del Dolomiti Lagorai MTB Challenge è stata una cavalcata di 111 km con 3456 metri di dislivello, con i bikers ad “esplorare” il Lagorai Centrale, il Vanoi ed il Tesino, ma con partenza ed arrivo in Valsugana, a Roncegno Terme (TN).

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photo credits ©Newspower
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Se la prima era buona… la seconda è ancora meglio! La tappa odierna del Dolomiti Lagorai MTB Challenge è stata una cavalcata di 111 km con 3456 metri di dislivello, con i bikers ad “esplorare” il Lagorai Centrale, il Vanoi ed il Tesino, ma con partenza ed arrivo in Valsugana, a Roncegno Terme (TN).

Era la tappa più temuta, soprattutto per l’interminabile e dura salita che portava al Passo Cinque Croci, ad oltre 2000 metri, ma che evidentemente non ha spaventato i vicentini Massimiliano Toldo e Denis Deganello capaci di replicare il successo della prima giornata con 6h35’09”.

Partenza di buon mattino (7.30) dal centro di Roncegno per i bikers i quali, dopo una breve escursione lungo la pista ciclabile, sono entrati subito nell’atmosfera del Dolomiti Lagorai MTB Challenge ed hanno affrontato un tratto del percorso della nota 3TBike, attraverso il parco fluviale di Carzano e la salita di Sant’Antonio, un impegnativo acciottolato che ha subito frantumato il gruppo.
Dopo un tratto di salita verso il Passo Manghen i concorrenti hanno infilato la suggestiva Val Campelle, per affrontare quindi l’ascesa al Passo Cinque Croci dove la vista spazia su una corona di montagne sovrastate dal Cima D’Asta, una autentica cartolina. Dopo una veloce discesa i partecipanti hanno superato anche la salita di Passo Brocon, per lanciarsi poi verso il fondovalle.
Massimiliano Toldo e Denis Deganello hanno rotto gli indugi già sulla salita di Sant’Antonio. Un passo nettamente superiore a quello degli avversari il loro, con Fabio Belotti e Chiara Mandelli che hanno cercato di contenere il distacco e mantenere il ritmo. E ci sono riusciti senza problemi, visto che anche oggi si sono piazzati secondi (6h41’28”) ad appena 6’. Dietro i valsuganotti Maurizio Agostini e Agostino Pasqualini (7h3’2”) ancora a podio ma con l’intento di non strafare.

La corsa era da affrontare con l’ausilio del GPS e in qualche caso gli errori di percorso hanno condizionato la gara. È successo anche ai leaders Toldo e Deganello, i quali nel finale hanno smarrito la traccia e sono finiti fuori strada, ma il loro vantaggio li ha messi al sicuro da brutte sorprese. I due vicentini prima di presentarsi sul traguardo sono passati in pieno centro a Borgo, dove transita l’apprezzata pista ciclabile della Valsugana, salutati dal sindaco Dalledonne che pure lui ha sfidato il caldo torrido del fondovalle, mentre in quota i bikers hanno potuto approfittare della brezza fresca.
Ora, dopo due tappe disputate, la coppia vicentina è al comando col tempo totale di 12h2’59”, con un largo margine sui bergamaschi Belotti e Mandelli (12h18’52”), dato che comunque non è determinante, visto che domani l’ultima frazione, seppure meno lunga con 53 km di percorso, somma con le sole salite un dislivello di 2.290 metri.

Decisamente ‘ambasciatori turistici’ del territorio, i due vincitori hanno detto ai cronisti: “Oggi ho sofferto un po’ di crisi – ha affermato Deganello - sono partito con le gambe un po’ indolenzite, sul passo Cinque Croci la gamba buona è tornata, lassù ho ammirato paesaggi mozzafiato, addirittura da pelle d’oca, poi abbiamo affrontato la discesa fino all’imbocco del passo Brocon, peccato che c’era asfalto. Il Lagorai è meraviglioso, devo assolutamente tornarci perché ne vale veramente la pena, consiglio davvero a tutti questa gara.” Gli fa eco Toldo: “Anche oggi è andata bene, temevo per le gambe perché stamattina appena sveglio le sentivo dure, poi nei primi strappetti sentivo che rispondevano bene, siamo partiti col nostro passo regolare, ci siamo alimentati molto bene e siamo arrivati fino all’arrivo. Percorso spettacolare, paesaggi davvero unici”.

I secondi, con la maglia blu di leader della gara per coppie miste, sono decisamente più tranquilli, visto che i trentini Agostini e Pasqualini, terzi, hanno un tempo di 12’49’26”, oltre mezz’ora di divario.
Quarti anche oggi i trentini Tonelli e Marchi (8h27’27”), quinti il bolzanino Tamanini e il padovano Brusarosco (8h44’46”).



Domani i 53 km dell’ultima tappa, nuovamente con partenza ed arrivo a Roncegno Terme, spazieranno nel Lagorai centro-meridionale ed in Valsugana.
L’organizzazione, applaudita da tutti i partecipanti, è sempre del GS Lagorai Bike di Telve Valsugana.

Info: www.dolomitilagoraichallengemtb.com

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